giovedì 27 maggio 2010

Tutto tace, tutto è pace. Resto in ascolto della voce del cuore.

I bimbi dormono e, ripensandoci propio ora, mi rendo conto di aver dedicato loro poco tempo oggi. Approfittando della disponibilità della nonna, nel pomeriggio sono stata dalla parrucchiera e sembra proprio che nel fine settimana riuscirò a dar seguito ai propositi dell'ultimo mese (parrucchiera, appunto, confessione, spesa alla Coop).

Così siamo rimasti poco tempo insieme. Sono tornata a riprenderli in macchina, perché portandoci a casa della nonna a piedi, con Davide appena uscito dalla materna ed Elisa coperta dalla cerata sul passeggino, siamo stati sorpresi da un'acqua torrenziale. Grazie ai cassettoni pieni di tesori della nonna, è stato provvidenzialmente possibile recuperare vestiti asciutti per tutti, anche per Elisa, perché dove non è arrivata l'acqua, è arrivata la pipì. Il mio timore però era soprattutto per Davide, perché proprio a causa di una situazione di questo genere, lo scorso anno, la sua tosse è degenerata in broncopolmonite!

A casa ho cambiato le lenzuola ai letti, preparato il primo impasto per il pane, ma ho anche trovato tempo per giocare a palla asino in cortile con Davide, seduta sulla panchina con Elisa in braccio, mentre Lele veniva accompagnato in palestra. E ho trovato tempo per leggere, sempre al mio secondogenito, la prima parte di "Biancaneve", spremendo al massimo tutta la mia "scarsa" capacità recitativa.

Ho davvero dedicato poco ai bambini, ma una famiglia, per quanto bene si possa volere ai figli, parte sempre dall'essere coppia. Oggi io ho in particolar modo pensato a mio marito, al rapporto che ho con lui.

E' stupefacente quanto io mi senta libera nel sentirmi strettamente unita a lui. Fermarmi oggi e ascoltare la voce del mio cuore, è ascoltare la voce che mi parla dell'uomo che amo e che sa amarmi come nessun'altro.

Chissà, magari tornerò sull'argomento con parole più ispirate, per ora, come mio solito, auguro a tutti una notte di sereno riposo.

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la mamma

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