mercoledì 16 giugno 2010

Normale, normalissima giornata, purtroppo nuovamente bagnata. La pioggia, gli odori che sprigiona la terra in occasione di questo evento atmosferico, hanno un che di romantico. T'incanteresti davanti al vetro, e ti godresti la giornata casalinga, ma con tre bimbi da gestire e le valige da preparare, la casa da pulire tutto diventa un po' più complicato.

Lele, nonostante sia in vacanza, ale 7.15 era già in cucina. Vista l'acqua la giornata di grest è sfumata anche oggi e ben presto si è trovato a fare i conti con la noia. Gli ho fatto lavare le tazze della colazione mentre preparavo il brodo vegetale per il pranzo della piccola e poi gli ho chiesto di tirar fuori dalla valigetta dei campioncini dell'erboristeria tutti gli shampoo e i bagnoschiuma e di raccoglierli a gruppi con degli elastici.
Così è passata almeno una parte della mattina, fino quasi alle 10, l'ora in cui Davide ha fatto colazione! Anche questa mattina non si decideva a svegliarsi e ho deciso di lasciargli godere del riposo di cui il suo fisico sembrava aver bisogno.

Questa notte per fortuna ha dormito tranquillo e sembra essersi rimesso.

Nel pomeriggio è ripassato mio fratello con l'intenzione di portare a termine il lavoro sull'impianto elettrico, ma abbiamo scoperto che il problema è un po' più grave di quel che si pensava. Per risolverlo dovremmo sollevare il pavimento e, al momento, non è il caso di pensarci!

Io, avendo i giorni contati, ho cercato di portarmi avanti il più possibile e sono ben conscia di non aver concesso loro sufficiente attenzione. Per merenda ho preparato un budino (al pistacchio) per soddisfare una loro richiesta, ma non hanno finito la loro porzione. Così, la sera, dopo cena, ha potuto goderne anche il papà.

Questa sera poi ho stirato e adesso sono qui. Domani saremo dalla nonna e probabilmente ci sarà anche la mia nipotina.

Non è proprio il massimo vivere la famiglia quando si è presi da mille cose, ma mi consola il fatto che il "sacrificio" che sto imponendo loro è temporaneo. Non posso impedire loro di giocare, perché facendo confusione mi complicano un po' il lavoro...

Spero solo sia una bella estate. Spero solo il Signore mi aiuti ad amare i miei bambini, a farli divertire e a non rimproverarli troppo spesso.

Mi affido a Lui e concludo con l'augurio di un buona notte.

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la mamma

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