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giovedì 12 aprile 2012

Ogni tanto mi concedo di vedere, assieme a mia moglie, anche qualche film di un genere che non incontra propriamente i suoi gusti.

Debbo sicuramente evitare film di fantascienza o che trattano le storie dei "supereroi" (ormai sono parecchi i film che riprendono i miti dei fumetti), ma un thriller come quello che abbiamo visto ieri sera è godibile per entrambi.

Il film si intitola "Unknown" sottotitolo italiano "Senza identità" prodotto nel 2011con Liam Neeson attore nordirlandese che annovera tra i suoi lavori parecchi film anche molto famosi (ad esempio Schindler's List).


Si tratta appunto di un thriller internazionale che si svolge a Berlino ai nostri tempi, il protagonista in viaggio per lavoro con la moglie, perde inavvertitamente il proprio passaporto e rimane vittima di un incidente su un taxi.
Si risveglia in ospedale dopo 4 giorni di incoscienza e quando ritorna in albergo dalla moglie, lei sostiene di non conoscerlo affatto. Iniziano così le sue disavventure... fino a 5 minuti dal termine del film in cui si scoprirà finalmente la verità.

La sceneggiatura è ben fatta e ha la capacità di mantenere incollato lo spettatore per tutta la durata del film.

Ho notato delle somiglianze con un paio di film degli anni '90 di Harrison Ford e con la recente trilogia di Jason Bourne con Matt Damon (se non l'avete ancora vista, non è da perdere), queste mie impressioni sono state poi confermate in alcune recensioni che ho trovato su Internet.

Quindi se desiderate vedere un film carico di suspence e con una buona dose di azione degna delle avventure dei più famosi agenti segreti (da 007 in avanti) allora ve lo consiglio...

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il papà

domenica 8 maggio 2011

Questa sera vi voglio segnalare un film di animazione che hanno visto i miei figli e che secondo me merita una segnalazione sul nostro blog.

Non si tratta delle solite produzioni "made in USA" (Disney, Pixar o giù di li...) bensì di un prodotto europeo.

Si intitola "La stella di Laura" è del 2004 ed è stato prodotto da una casa produttrice tedesca la "Rothkirch Cartoon Film".


Anche lo scrittore da cui è tratta la storia è tedesco "Klaus Baumgart" (spero di trovare qualche libro di questo autore!)

Direi che è proprio un film adatto ai bambini, da vedere naturalmente accanto ai propri genitori.

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il papà

giovedì 21 aprile 2011

Devo sbrigare un po' di arretrato... :-)

Questa sera ho un paio di segnalazioni da fare: la prima si riferisce ad un film del 1997 dal titolo "Lo straniero che venne dal mare" con protagonisti Rachel Weisz (interpretava Ipazia nel recente "Agorà") e Vincent Perez (attore non molto conosciuto, almeno dal sottoscritto...).
Lo abbiamo visto diluito in parecchie serate, non perchè fosse poco "digeribile" bensì per il poco tempo a nostra disposizione, e devo dire che personalmente aspettavo la sera per sapere come andasse a finire questa storia d'amore tra lui, di origine russa (non ne siamo certi) naufrago sulle coste dell'inghilterra e lei introversa, timida e additata dagli abitanti come "strana", perché non si era conformata alle abitudini del luogo.
Anche se la critica su MyMovies non è positiva, a me e a mia moglie è piaciuto e quindi ve lo consigliamo!

La seconda segnalazione invece è per un film italiano del 2010 "Basilicata coast-to-coast" di Rocco Papaleo, con Alessandro Gassman, Paolo Briguglia, lo stesso Rocco Papaleo, Giovanna Mezzogiorno e con la partecipazione di Max Gazzè (cantautore per cui aggiungo un ulteriore segnalazione in coda).

Come recita il titolo, la storia è ambientata in Basilicata: una regione poco conosciuta, ma che dalle immagini dei luoghi nel film meriterebbe sicuramente una visita approfondita.


I protagonisti sono un gruppo di amici che condividono la passione per la musica e che vogliono partecipare ad un concorso musicale a Scansano Jonica. Al protagonista, impersonato da Rocco Papaleo, viene una folgorazione: andare a piedi da Maratea cittadina sul mare Tirreno a Scansano Jonica appunto sul mare Ionio. Una "camminata" della durata di 10 giorni, attraverso la natura della Basilicata. I paesini di montagna ed i panorami si succedono uno dietro l'altro e nel frattempo gli amici raccontano la propria storia. Personaggi ognuno con caratteristiche proprie, ma fondamentalmente "normali" e per questo lo spettatore non ha difficoltà ad immedesimarsi.

Un giudizio positivo ed un merito a Rocco Papaleo per aver confezionato un film "pulito", non volgare, pieno di passioni vere e sincere, tutte doti che sono ormai difficilissime da trovare in altri film.

Ecco la nota finale aggiuntiva, nel film recita (anche se durante tutto il film dirà solo due battute e tutte negli ultimi 5 minuti) il cantante Max Gazzé che ha scritto la canzone "Mentre dormi" degna colonna sonora al film. Da ascoltare e riascoltare e riascoltare...

Che dire d'altro: buonanotte e "buone visioni"!



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il papà

domenica 27 marzo 2011

Per gli amanti del genere "Romantico-Drammatico" possiamo vivamente consigliare "Le pagine della nostra vita" un film americano del 2004.

I due protagonisti non sono sicuramente delle stelle affermate del cinema hollywoodiano, possiamo comunque definirli due giovani attori promettenti: lui, Ryan Gosling, ha fatto la parte del giovane avvocato ne "Il caso Thomas Crawford" a fianco del premio Oscar Anthony Hopkins, lei, Rachel McAdams, era la protagonista femminile nel recente "Sherlock Holmes" con Robert Downey Jr.

Una particolarità, entrambi sono nati a London, Ontario in Canada...?!?



Il racconto si svolge in due momenti: al tempo della Seconda Guerra Mondiale, quando i due giovani si incontrano e ai tempi odierni, quando i due, ancora innamorati, sono anziani.

Non voglio aggiungere nulla di più di quanto si può leggere liberamente nelle recensioni che si trovano su Internet, vorrei solo soffermarmi sulle emozioni che ha dato la visione di questo film a me e a mia moglie.

L'amore è un'avventura che può durare tutta la vita e che (sono parole del protagonista ormai anziano) "può fare miracoli", come non condividere ed avere nel cuore la stessa speranza?


Buona notte e buone visioni cinematografiche!
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il papà

mercoledì 23 marzo 2011

Riprendiamo le buone abitudini... con un Post da inserire nella categoria "Cineteca".

Il film che vorrei segnalarvi si intitola "La Papessa", è una pellicola del 2009, una produzione europea ben curata nei costumi e nelle ambientazioni (la storia si svolge in Europa nel 800 d.c.).

Da come ho avuto modo di documentarmi successivamente (vedi articolo Famiglia Cristiana), si tratta di una leggenda o meglio di una storia inventata nel 1200 per gettare discredito sulla papato e sulla Chiesa Cattolica.

Comunque al di là del racconto, quello che colpisce sono gli usi e costumi dell'epoca, in cui alle donne non veniva riconosciuto nemmeno il diritto di imparare a leggere e scrivere, dove addirittura si sosteneva che se la donna "imparava a leggere e scrivere, sarebbe diventata meno fertile" (non sono queste le parole precise utilizzate da un vescovo, ma il senso era questo...).

Inoltre viene ben evidenziato come nella Chiesa non si agiva secondo Spirito, bensì per opportunismo politico ad esempio per conquistare potere e ricchezza (all'epoca il Papa aveve ancora il potere temporale) e come i sotterfugi e le cospirazioni fossero all'ordine del giorno.

Altro fenomeno che viene mostrato (in modo direi "storico" e senza che possa essere strumentale) è come il clero non seguisse la regola della castità.

Una nota poco positiva, il film dura più di due ore...! Ma direi che ne vale la pena.

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il papà

lunedì 24 gennaio 2011

Di solito non ho una buonissima opinione dei film italiani, ma devo ricredermi in particolare per queste due "pellicole" (ndr. termine utilizzato come sinomino di "film" anche se le immagini sono tutte digitali e la pellicola non viene utilizzata da parecchio tempo...) che vi vogliamo segnalare.

Il primo che merita una menzione è: "La febbre" un film del 2005, diretto da Alessandro D'Alatri con protagonista Fabio Volo. Un'accoppiata regista-attore che avevamo già apprezzato nel precedente "Casomai" utilizzato spesso come cineforum nei corsi di preparazione al matrimonio.

La seconda segnalazione è "Giorni e nuvole" un film del 2007, diretto da Silvio Soldini con Antonio Albanese e Margherita Buy.

Questi due film apparentemente diversi ad un successivo approfondimento hanno alcune sorprendenti similitudini:
- entrambi sono ambientati in due città cosidette di provincia: Cremona e Genova. Mi ha colpito questa scelta perchè spesso i film italiani sono ambientati o a Roma o a Milano, come se non esistesse nessun altro posto in Italia degno di girare un film...
- entrambi hanno come protagonisti due attori che non fanno solo gli attori: Fabio Volo (ha lavorato in radio, poi alla televisione e in ultimo anche nel mondo del cinema) e Antonio Albanese (comico famoso per le sue incursioni in "Che tempo che fa!")
- entrambe raccontano delle storie "normali" come probabilmente ce ne sono tante in Italia e con le quali è facile immedesimarsi

Insomma un paio di esempi su come si possa fare un cinema piacevole da vedere, senza per forza avere a disposizione effetti speciali e cast milionari.

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il papà

sabato 15 gennaio 2011

Questa volta una segnalazione di un film non recentissimo, si tratta di "Pomodori verdi fritti (alla fermata del treno)" del lontano 1991.

Possiamo dire di trovarci di fronte ad uno di quei pochi film che dimostrano l'importanza di avere una storia originale a disposizione e, cosa non da poco, di saperla raccontare in modo semplice senza eccessi e questo a noi è piaciuto molto.

Il racconto dell'anziana protagonista è supportato dalla tecnica del flashback e si intreccia con la storia presente della co-protagonista, facendo crescere nel pubblico la curiosità di quale sia il finale (come nei migliori thriller)...

Insomma, mia moglie e io ci siamo ripromessi di rivederlo fra qualche tempo!

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il papà

sabato 8 gennaio 2011

Due segnalazioni post-natalizie!
La prima non è una nostra scoperta, ma ci è stata consigliata da una coppia di nostri amici.

Si tratta di "5 Appuntamenti per farla innamorare" una produzione americana del 2009, con i protagonisti del più famoso "Il mio grosso grasso matrimonio greco" (tra l'altro la protagonista Nia Vardalos ne ha curato anche la regia).

Dopo un inizio poco promettente, verso il finale (naturalmente a lieto fine) il film riacquista di spessore. La critica è concorde nel giudicare questo film non all'altezza, ma a noi è piaciuto.

La seconda segnalazione invece è farina del nostro sacco... :-), si intitola "Tu, io e Dupree" un film del 2006.
Gli attori protagonisti Owen Wilson, Kate Hudson e Matt Dillon sono abbastanza conosciuti, in particolare Owen Wilson in un primo momento non mi era molto simpatico, ma dopo aver recitato in "Io e Marley" ho cambiato opinione.

Per tornare al film, si tratta di una commedia naturalmente con un lieto fine, molto divertente. A voi comunque il giudizio...




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il papà

lunedì 6 settembre 2010

Sono passate circa tre settimane dall'ultimo post sull'argomento "Cineteca", in effetti non è facile trovare qualche film per cui valga veramente la pena una segnalazione :-(

Sicuramente la pellicola (sinonimo che ormai non si dovrebbe più utilizzare nell'era digitale...) "The blind side" merita di essere citata.

Il film è tratto dal libro "The Blind Side: Evolution of a Game" e racconta una storia vera e contemporanea.

Il protagonista "Michael Oher" è un ragazzo di colore nato a Memphis nel Tennessee, che da una condizione di abbandono viene accolto in una famiglia benestante che lo adotterà. Grazie al loro aiuto e al loro sostegno riuscirà ad arrivare al college e diventare un giocatore di football americano professionista.

La protagonista Sandra Bullock e la partecipazione, se pur minimale, di Kathy Bates (premio Oscar in "Misery non deve morire") ne fanno un film che merita di essere visto.

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il papà

sabato 14 agosto 2010

In questo post vorrei parlarvi di un film che abbiamo visto proprio l'altra sera, "Julie & Julia" uscito nelle sale nel 2009 e diretto da Nora Ephron.

Non ho l'abitudine di controllare il regista dei film che guardo, ma in questo caso il nome di Nora Ephron mi era alquanto familiare ed in effetti, dopo aver fatto una veloce ricerca, ho scoperto che si tratta della regista di due tra i film che io e mia moglie riguardiamo più volentieri: "Insonnia d'amore" e "C'è posta per te!" entrambi interpretate da Tom Hanks e Meg Ryan.

E' la storia di una ragazza "Julie" con la passione per la scittura, che ha un proprio blog sul quale promette di cucinare nell'arco di 365 giorni tutte le 524 ricette presenti in un libro di cucina francese scritto, 50 anni prima, da "Julia Child" famosa per essere stata anche in TV ad insegnare agli americani l'arte della cucina.

Particolare è la tecnica di narrazione che viene utilizzata, infatti durante tutto il film ci sono continui salti dal presente (in cui vive Julie) al passato (nel quale si ricorda la vita di Julia).



Consiglio questo film anche e soprattutto ad una mia collega (da poco in maternità) che come la protagonista del film ha un blog di cucina.

Alla prossima recensione...
Buona notte.

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il papà

lunedì 9 agosto 2010

Mi intrometto tra le pagine del "Diario di bordo" solo per fare qualche segnalazione degli ultimi film (a dire il vero sono delle segnalazioni che a nostra volta abbiamo ricevuto dai nostri vicini di casa!) che abbiamo visto e che ci hanno 'toccato' nel profondo:

- Fireproof (2008) con Kirk Cameron (telefilm "Genitori in Blue Jeans")

- Cuori di vetro (2009)

- P.S. I Love you - Non è mai troppo tardi per dirlo (2007)


Non possiamo far altro che consigliarveli, giudicherete voi...!

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il papà